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Biography

ondina del pezzo kairos

Nata a Napoli (Italia) nel 1986, vive e lavora in questa città.

Consegue la laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali. 

Ha lavorato in alcuni dei siti museali più belli ed importanti della città, tra i quali il Museo di Capodimonte, Villa Pignatelli, il Museo della Ceramica Duca di Martina.

Molto importanti per la sua formazione, sono state inoltre l’esperienza lavorativa nel sito archeologico di Pompei e la collaborazione con la Soprintendenza Archeologica, belle arti e paesaggio per la provincia di Cosenza, durante la quale si è intensificata la conoscenza tecnica delle opere realizzate in materiali metallici.

La ricerca espressiva e artistica personale è iniziata ancora prima della formazione da restauratrice e il contatto e la ricerca di materiali e tecniche artistiche differenti ha da sempre stimolato la formazione di un repertorio figurativo e immaginativo fondato sulla sperimentazione costante.

La fascinazione verso forme geometriche e naturali si fondono, nelle sue opere, in un equilibrio coerente, che delinea l’idea di arte come minuziosa composizione di ecosistemi materici nei quali lo sguardo è portato a ricercare ed indagare mondi ricchi di simbologie, figure e colori.

ondina del pezzo kairos

Ondina del Pezzo

Nata a Napoli (Italia) nel 1986, vive e lavora in questa città.

Consegue la laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali. 

Ha lavorato in alcuni dei siti museali più belli ed importanti della città, tra i quali il Museo di Capodimonte, Villa Pignatelli, il Museo della Ceramica Duca di Martina.

Molto importanti per la sua formazione, sono state inoltre l’esperienza lavorativa nel sito archeologico di Pompei e la collaborazione con la Soprintendenza Archeologica, belle arti e paesaggio per la provincia di Cosenza, durante la quale si è intensificata la conoscenza tecnica delle opere realizzate in materiali metallici.

La ricerca espressiva e artistica personale è iniziata ancora prima della formazione da restauratrice e il contatto e la ricerca di materiali e tecniche artistiche differenti ha da sempre stimolato la formazione di un repertorio figurativo e immaginativo fondato sulla sperimentazione costante.

La fascinazione verso forme geometriche e naturali si fondono, nelle sue opere, in un equilibrio coerente, che delinea l’idea di arte come minuziosa composizione di ecosistemi materici nei quali lo sguardo è portato a ricercare ed indagare mondi ricchi di simbologie, figure e colori.